Sapevate che…
Storielle veneziane
- al mondo vi sono più libri sugli scacchi che su tutti gli altri giochi e sport messi assieme
- gran parte dei libri di scacchi del Seicento furono stampati a Venezia
- al museo veneziano Correr c’è un codice scacchistico, il Morosini Grimani, così bello che da alcuni fu attribuito (erroneamente) a Leonardo da Vinci
- è stato recentemente riscoperto nella biblioteca della veneziana Fondazione Querini Stampalia un manoscritto seicentesco contenente i “Giochi di Gioachino Greco detto il Calabrese”
- a San Raffaele c’è “Calle del Scacco”
- il domenicano Francesco Colonna nato a Venezia nel 1433, insegnante di teologia all’Università di Padova, ideò la prima pantomima scacchistica della quale si abbia notizia
- il veneziano Mario Monticelli è stato il più grande scacchista italiano del XX secolo
- il più grande teorico degli scacchi italiano fra Ottocento e Novecento è stato il maestro veneziano Carlo Salvioli
- il primo presidente della Federazione Scacchistica Italiana (dal 1920 al 1941) e primo presidente del Circolo Salvioli, maestro Luigi Miliani, fu presidente del Magistrato alle Acque e uno straordinario ingegnere idraulico tanto che un motoscafo del “Magistrato alle Acque”, normalmente attraccato a Rialto, porta ancor oggi il suo nome
- il maestro internazionale Eugenio Szabados, organizzatore dei grandi tornei di Venezia dal 1947 al 1953, fu presidente della FSI dal 1951 al 1958
- Alex Randolph, forse il più celebre inventore di giochi al mondo durante il XX secolo, ha abitato a Cannaregio per oltre vent’anni; era un esperto giocatore di scacchi e di Shogi, gli scacchi giapponesi
- Venezia nel XX secolo ha avuto più maestri di scacchi di quanti ne abbia avuti tutto il resto del Veneto
- Venezia dal 1929 al 1980 ha ospitato dodici tornei internazionali di scacchi a inviti fra i più famosi della storia scacchistica
- Venezia ha ospitato tre campionato italiani individuali assoluti e due campionati italiani a squadre
- già nel 1883 si giocò a Venezia un torneo nazionale
- nel torneo B di Venezia 1883 giocò anche Costantino Reyer, il principale divulgatore della ginnastica in Italia, che a Venezia fondò la prima società ginnastica
- nel 1952 uscì in Unione Sovietica un libro sul torneo di Venezia del 1950, scritto dal grande maestro Kotov, con una tiratura di 15.000 copie
- le prefazioni dei libri sui tornei di Venezia 1948 e 1949 furono scritte da Giuseppe Turcato, storico della resistenza veneziana, organizzatore e protagonista della celebre “beffa del Goldoni”
- la FIDE, cioè la Federazione scacchistica internazionale, tenne due congressi a Venezia nel 1929 e nel 1967; nel congresso del 1929 fu varato il Regolamento definitivo degli scacchi
Schach im Venedig