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Tre partite Stalda-Keres

Giuseppe Stalda fu il più forte giocatore veneziano per corrispondenza e tra i migliori d'Italia. Ebbe l'occasione di giocare tre volte con il giovane astro nascente Paul Keres. 

Giuseppe Stalda – Paul Keres, per corrispondenza 1933; Difesa Francese - C02

1. e4 e6 2. d4 d5 3. e5 (La variante della spinta, patrocinata da Nimzowitsch fu uno dei cavalli di battaglia del maestro veneziano, cui piacevano le aperture in cui poteva dare materiale per ottenere una duratura iniziativa) 3… c5 4. Cf3 Cc6 5. Ad3 cxd4 6. O-O Dc7

Le principali alternative sono considerate:

  • 6... Cge7 7. Af4 e, per esempio, 7… Cg6 8. Ag3 Ae7 9. Cbd2 O-O 10. Cb3 Cb4 11. Cfxd4 Cxd3 12. Dxd3 Ah4 13. f4 Axg3 14. Dxg3 f6 Lopez Garcia - Iruzubieta, Canete 1994
  • 6... Ac5 7. Af4 Cge7 8. Cbd2 Cg6 9. Ag3 Ad7 10. Cb3 Ab6 11. Te1 Tc8!? 12. h4 con leggero vantaggio del Bianco: Spraggett - I. Ivanov, Canada 1986
  • 6... f6!?, forse la più fondata sul piano posizionale, 7. De2 (Oppure 7. Ab5 Ad7 8. Axc6 bxc6 9. Dxd4 Db6 (9... fxe5 10. Dxe5 Cf6 11. Af4 Ac5 12. Cc3 O-O 13. Ag3 con leggero vantaggio del Bianco: Alekhine - Euwe, Nottingham 1936) 10. Df4 ed ora secondo Keres 10… f5 dà la parità) 7... fxe5 8. Cxe5 Cxe5 9. Dxe5 Cf6 10. Ab5+ Rf7 11. Dxd4 Ad6 con approssimativa parità: Pachman - Dückstein, 13. Olimpiade, Monaco 1958.

7. Te1 Cge7 8. De2 Cg6 9. h4 (All’incirca equivalente il seguito 9. a3 a6 10. b4 Ae7) 9... Ab4 10. c3 dxc3 11. bxc3 (Inferiore 11. Cxc3 a6 12. a3 Axc3 13. bxc3 Cge7 14. Cd4 e il bianco sta un po’ meglio) 11... Ac5 12. h5 Cge7 13. Ca3 (Da considerare anche 13. Cbd2 Ad7 14. Cb3 Ab6 15. Aa3) 13... a6 14. Cc2 b6 15. Ad2 (Procedendo con cautela: forse più incisiva 15. Ccd4) 15... Ab7 (Perché non 15... h6 e poi 16… O-O?) 16. Cb4 a5 17. Cc2 O-O-O? (Un errore strategico che concede al Bianco una durevole iniziativa sull’ala di Donna. Decisamente migliore 17... h6 18. a4 O-O, con gioco a doppio taglio) 18. Ccd4! Rb8 19. Cb5 (Forte anche 19. Tab1) 19... Dd7 20. Cfd4 Tc8?! (Meglio cercare qualche semplificazione con 20... Aa6) 21. Tab1 (Il bianco è ormai in chiaro vantaggio posizionale) 21… g6 (Di nuovo era più prudente 21... Aa6) 22. Cb3! Ca7 (Un po’ migliore 22... Ra8 23. Cxc5 bxc5 24. c4) 23. Cxc5 Txc5 24. Cd6 (Sembra ancora più efficace 24. Ae3! Cxb5 25. Axb5 Dc7 26. Axc5 Dxc5 27. Tb3 con chiarissima superiorità del Bianco) 24... Cac8 25. Ae3 Tc6 26. Cxc8 (Oppure 26. Ab5!?) 26... Cxc8 (Senza speranza anche 26... Dxc8 27. Axb6) 27. Ab5 d4 28. Axd4 gxh5 29. Axc6 (Almeno altrettanto incisiva 29. Dxh5) 29... Dxc6 30. f3 Tg8 31. Rf2 Rc7 32. Tb2 h4 33. Teb1 h3 34. gxh3 Tg5 35. Tb3 Tf5 36. c4 Dd7 37. Dd2 a4 38. Axb6+ Cxb6 39. Dxd7+ Rxd7 40. Txb6 Ae4 41. Tf1 e Keres, alla 59. mossa, abbandonò.

 Paul Keres - Giuseppe Stalda, Torneo Internazionale per corrispondenza 1934 - Gambetto di Re - C32- Note di Fred Reinfeld da: Keres’ Best Games of Chess 1931-1948

In questa partita facciamo conoscenza con un’altra fruttuosa innovazione in apertura di Keres. Egli rivitalizza una variante, rimasta screditata per un po’ di tempo. Una mossa sconsiderata nel centro di partita lo espone a grandi difficoltà ed è fortemente pressato dall’avversario, uno dei migliori maestri del gioco per corrispondenza. Dalla 34. mossa la partita del bianco sta appesa alla salvezza per un capello, e riesce a salvarsi a stento con una patta.

1. e4 e5 2. f4 d5 3. exd5 e4 4. d3 Cf6

La linea alternativa 4... exd3 5. Axd3 Dxd5 ottenne una cattiva accoglienza in una successiva partita per: 6. Cc3 De6+?! (non 6... Dxg2?? 7. Ae4, ecc.; probabilmente migliore 6... Ab4 7. Cf3 Cf6 8. O-O Dc5+ 9. Rh1 con un promettente attacco sia se il Nero accetta o rifiuti il pedone offerto) 7. Cge2 Cf6 8. O-O Db6+ 9. Rh1 Ae7 10. De1 Cc6 11. a3 O-O 12. b4 a6 13. Dg3 Cd4 14. Cxd4 Dxd4 15. Ab2 Ae6 16. Tad1 Db6 17. f5 Ac8 18. Cd5 Dd6 19. Ac4 Rh8 20. Cxe7 Dxe7 21. Tfe1 guadagnando un pezzo: Keres – Vidmar, corr. 1936.

5. Cd2!?

Una novità. Ha il grande merito di evitare l’inchiodatura Af8-b4.

5… e3

Non la migliore, perché permette al Bianco la scelta fra due continuazioni vantaggiose.

6. Cc4 Cxd5 7. Cxe3

Abbastanza soddisfacente, perché assicura all’Alfiere campochiaro una meravigliosa diagonale: ma con 7. Df3, oppure 7. g3, il Bianco avrebbe mantenuto il pedone f4 e ripreso il pedone e3 (naturalmente non 7. Axe3? per 7… b5 e il Bianco perde un pezzo.

7... Cxf4 8. g3 Cg6 9. Ag2 Ad6 10. Cf3 O-O 11. O-O Cc6 12. Rh1

Le prospettive del Bianco dal punto di vista posizionale sono piuttosto rosee: l’Alfiere campochiaro esercita una forte se pur indiretta pressione, i cavalli controllano case centrali e la maggioranza di pedoni sull’ala di Donna può essere messa rapidamente in moto.

Qui Stalda cerca del controgioco: avanza il pedone “f” nella speranza di ottenere possibilità d’attacco.

12… f5 13. Cc4! f4

Continuando risolutamente il suo piano: se 13... Ae7 14. Af4 Cxf4 15. gxf4 (Keres), seguito dall’occupazione di una forte casa centrale con 16. Ce5.

14. Cxd6 cxd6

Se 14... Dxd6 15. Cg5! con una posizione scomoda per il Nero, per esempio 15… fxg3 16. Txf8+ Cxf8 17. Df3! Ce5 (oppure 17... De7 18. Dd5+ con vantaggio) 18. Dxg3 e il Bianco sta meglio.

15. Axf4

Una finezza importante; se invece 15. gxf4, il Nero non riprende, ma gioca 15… Ag4 con la noiosa minaccia di 16. Ch4.

15... Cxf4 16. gxf4 Ag4

Restituendo il pedone, perché 16... Txf4 17. Dd2 Tf5 18. d4!, oppure 17... Df6 18. Cg5! sono favorevoli al Bianco.

17. Dd2 h6

Sfortunatamente il Nero non può giocare subito 17… Df6 per 18. Cg5!

18. d4?

Una mossa debole che mette il Bianco in difficoltà. Avrebbe dovuto giocare 18. Cg1 Df6 19. c3 Tae8, consolidando gradualmente la posizione.

18... Df6 19. d5 Axf3!

Mostrando un’ammirevole profondità di valutazione della posizione. L’Alfiere nero aveva poche prospettive, mentre il Cavallo bianco avrebbe potuto essere valorizzato adeguatamente. Inoltre la debole struttura dei pedoni bianchi offrirà convenienti obiettivi ai ben piazzati pezzi neri.

20. Txf3! Cd4 21. Td3 Cf5

Una magnifica casa per il Cavallo.

22. Tb3

La presa con la Torre alla 20. mossa era stata una continuazione saggia, perché la Torre è attiva e renderà utili servigi alla causa del Bianco finché non verrà cambiata.

22... b6 23. Ah3

Se 23. Te1 (Migliore di 23... Tae8 24. Te6!), allora 23... Ch4! con forte pressione

23... Tae8! 24. Dd3

Qui o più avanti Axf5 sarebbe piuttosto inferiore, perché la superiore mobilità del Nero gli avrebbe permesso di ricuperare il pedone, restando con un duraturo vantaggio posizionale.

24... g6! 25. Tg1 Rh7 26. Tc3 Te7 27. Ag4 Cg7!

Preparando il raddoppio delle torri sulla colonna “e”. Eseguirlo subito non otterrebbe nulla: 27... Tfe8 28. Axf5 Dxf5 29. Dxf5 gxf5 30. Tcg3 (Keres) con una posizione soddisfacente per il Bianco.

28. Tc8!

Ovviamente Keres coglie l’opportunità di alleggerire un po’ la posizione.

28... Txc8

Ma non 28... Dxf4 29. Txf8 Dxf8 30. Ah5!

29. Axc8 Ch5 30. f5

Amara necessità: l’appariscente 30. Txg6? è confutata da 30… Dxg6 31. Af5 Te1+ seguita dal matto.

30... Cf4?

Il gioco del Nero è stato di prim’ordine, ma qui era più preciso giocare prima 30... g5.

31. Df3?

Perciò è difficile capire perché Keres abbia rinunciato alla continuazione 31. fxg6+ Rg7 32. Df3 De5 33. Tf1 Dxd5. I timori verso questa variante erano infondati, perché ora avrebbe potuto continuare con 34. Dxd5 Cxd5 35. Td1 e il Bianco non dovrebbe perdere.

31... g5

Ora il Nero è di nuovo sulla giusta strada, e per Keres è difficile rabberciare la posizione.

32. h4

Bisogna rassegnarsi a perdere un pedone: se 32. c3 Df8 33. Ae6 Cxe6 34. dxe6 Txe6 35. Dd3? Da8+ e matto alla seguente.

32... Tc7 33. Aa6 Txc2 34. De4!

Puntando sul contrattacco. Se la Torre si ritira dalla settima traversa, il Bianco gioca Te1; se la Torre rimane in settima, ma lascia la colonna “c”, allora il Bianco si impadronisce della colonna.

34... Td2!!

Come si vedrà, quest’audace mossa richiede un accurato calcolo.

35. Tc1!

Dopo 35. Te1 h5! 36. De7+ (Non 36. De8? g4! 37. Te7+ Rh6 38. Rg1 Dd4+! 39. Te3 Ch3+ 40. Rh1 Dxd5+ 41. Te4 Dxe4+ oppure 39. Rh1 Th2+! seguita dal matto) 36... Dxe7 37. Txe7+ Rh6 e il Nero dovrebbe vincere il finale.

35... h5!

Fa spazio a sua maestà! Se invece 35... Cxd5 36. Ad3! De5 37. f6+ Dxe4+ 38. Axe4+ Rh8 39. hxg5 hxg5 40. Axd5 Txd5 41. Tc7 (Keres) e il Bianco patta facilmente.

36. Af1!

La possibilità migliore. Se, per esempio, 36. Tc7+ Rh6 37. De8?, allora 37… Td1+ vince. È vitale per l’Alfiere stare in f1 per proteggere g2 e h3 e anche per impedire alla Torre nera di piombare sull’ottava traversa con scacco.

36... Td4?!

Finora in tutto questo gioco intricato, questa è l’unica mossa da parte del Nero che possa essere considerata un errore. È vero che 36... Txd5 è adeguatamente controbattuta da 37. hxg5 Dxg5 38. Tc4 Dh4+ 39. Rg1 Dg3+ 40. Rh1 e il Nero si deve accontentare della patta per scacco perpetuo (Keres).

Ma 36... Cxd5! è molto più difficile da confutare: 37. hxg5 Dxg5 38. Tc8 Df6 (Non 38... Cf6? per 39. De7+ e vince) 39. Ac4, suggerita da Keres, è insoddisfacente a causa di 39... Gd4 e vince. Su 39. Tc4, al posto di 39. Ac4, il Nero dispone di 39… b5!.

Oppure se 36... Cxd5! 37. hxg5 Dxg5 38. f6+, allora 38… Dg6 e vince.

37. De8!

Keres inizia una meravigliosa linea di gioco, che combina il massimo di minacce con il minimo di rischi, benché sembri il contrario!

37... g4

Ora il Cavallo deve restare in f4 per difendere il pedone h5.

38. Rg1 Rh6

Keres suggerisce le seguenti alternative:

  • 38... Txd5? 39. Tc7+ Rh6 40. Tf7! Dd4+ 41. Rh1 e vince.
  • 38... Td2 39. Tc4! Td4 (non c’è nulla di meglio) 40. Tc7+, eccetera.
  • 38... Tb4 39. Te1 e se ora 39... Dd4+? 40. Te3 e la Donna deve ritornare in f6.

Ma la mossa del testo consolida la posizione del Nero, in modo tale che ora è pronto a giocare 39… Gxd5 e 40… Gxf5.

39. Tc7!!

L’unica mossa in grado di salvare la posizione. Sulle alte mosse possibili Keres suggerisce:

  • 39. Te1 Txd5 40. Te4 Txf5 41. Ad3? Ch3+! seguito dal matto. Il Bianco ha una posizione perduta in ogni caso.
  • 39. De3 De5! 40. Dxe5 (Se 40. Te1 Dxe3+ 41. Txe3 Txd5 vincendo facilmente) 40... dxe5 41. Tc6+ Rg7 e vince: 42. Tc7+ Rf6 43. Txa7 Td1! 44. Ta3 g3! 45. Txg3 Ce2+ e vince.
  • 39. Dg8 Txd5 40. Tc7? Dd4+ e vince.

“Dopo un’esaustiva analisi della posizione, arrivai alla conclusione che un finale sarebbe stato perso; quindi dovevo giocare per complicare ancora di più la posizione.

39... Td1!

Con la mortale minaccia di 40... Dd4+; Keres dimostra che si tratta dell’unica mossa che merita una seria considerazione:

  • 39... Txd5? 40. Tf7! Dd4+ 41. Rh1 e vince.
  • 39... Td2 40. Tc4! Cxd5 41. Te4!, eccetera.
  • 39... Tb4 40. Te7! e il Nero non si può permettere colpi di testa (Dd4+? 41. Te3!).

40. Tc4!!

Di nuovo l’unica (Keres):

  • 40. De3 De5! 41. Te7 (Se 41. Dxe5 dxe5 con facile vittoria) 41... Dxe3+ 42. Txe3 g3! e vince.
  • 40. Tc3 (Se 40. Te7 Dd4+ oppure 40... g3) 40… Dd4+! 41. Te3 (Se 41. De3 Dxe3+ 42. Txe3 g3) 41... Ch3+ 42. Rg2 Td2+! 43. Rh1 (Se 43. Ae2? Txe2+ 44. Txe2 Dg1#) 43... Dxd5+ 44. Te4 Dxe4+ ecc.

40... Ch3+

Forzata: se 40... Cxd5? 41. Te4 Cc7 42. Dc8! Tc1 43. Te6! e vince (Keres).

41. Rg2 Dxb2+ 42. Ae2 Tg1+ 43. Rh2 Th1+!

Il risultato di queste snervanti complicazioni è che il Nero deve accettare la patta! Le devia-zioni perderebbero: 43... De5+ 44. Dxe5 dxe5 45. d6 e il pedone è inarrestabile; 43... Df6 44. De3+ con almeno la patta (Keres).

44. Rg2!

44. Rxh1? Db1+ porta a un rapido matto.

44... Tg1+

e patta per scacco perpetuo: una degna conclusione per una magnifica partita.

 Giuseppe Stalda – Paul Keres, per corrispondenza 1934)

Difesa Francese - C02

1. e4 e6 2. d4 d5 3. e5 c5 4. Cf3 Cc6 5. dxc5

Una mossa patrocinata da Steinitz, che la considerava la più forte, perché capace di assicurare al Bianco il controllo assoluto della casa e5.

5… Axc5 6. Ad3 Dc7

Uscendo dalle principali vie battute: 6… Cge7, 6… f6, 6… f5.

7. Af4 Cge7

Il Nero con 7... Db6 8. O-O Dxb2 avrebbe potuto guadagnare un pedone, ma dopo 9. Cbd2 Da3 10. Cb3 Ab6 11. c4 dxc4 12. Axc4 Cge7 l’iniziativa del Bianco sarebbe stata un compenso più che sufficiente.

8. O-O Cg6

Nella partita Spielmann – Marco (Stoccolma 1912) il Nero aveva preferito 8… h6 e dopo 9. Cc3 a6 10. Dd2 Ad7 11. a3 il Bianco aveva ottenuto buon gioco.

9. Ag3 Cgxe5 10. Cxe5 Cxe5 11. Cc3

“La partita d’oggi” di Carlo Salvioli, pubblicata fra il 1928 e il 1932, proponeva qui 11. Ab5+ senza dare ulteriori consigli: una possibile continuazione sarebbe stata 11… Rf8 12. Dh5 Ad6 13. Cc3.

11... f6 12. Axe5

Un’altra interessante possibilità sarebbe stata 12. Ab5+ Rf8 13. Rh1.

12... Dxe5 13. Rh1! Dc7

Più sicura 13... O-O 14. f4 Dc7.

14. f4

Interessante anche 14. Dh5+ Df7 15. Ab5+ Rf8 16. Dh4

14... f5?!

Sembra più sicura 14... O-O!? sulla quale non è facile trovare un compenso per il pedone in meno. Una possibile linea di gioco sembra 15. Df3 f5 16. Ce2 Ad7 17. c3.

15. Axf5!!

Un magnifico sacrificio basato sulle carenze della posizione nera: sviluppo arretrato e Alfiere cattivo. Porta a un ginepraio di varianti, difficili da sviscerare perfino in una partita per corrispondenza.

15... exf5 16. Dxd5! Ad7?!

16... Dd6! sembra una difesa più accurata; dopo 17. Tfe1+ Rf8 18. Dc4 Dd4!? 19. Db5 Ad7 20. Dxb7 Te8, il Bianco avrebbe potuto mantenere l’iniziativa con 21. Ted1 Ac8 22. Dc6 Db4 23. Cd5, ma dopo 23… Da5 24. Cc7 Te7, probabilmente avrebbe dovuto accontentarsi della patta con 25. Td8+ Rf7 26. Dd5+ Rg6 27. Dc6+.

17. Tfe1+ Rf8

Un altro momento chiave che mostra la ricchezza di possibilità insite nella posizione: dopo 17... Ae7 18. Dd4 Ac6 19. Dxg7 Tf8 20. Dxh7 il Bianco ha tre pedoni per il pezzo e, su 20… Td8, può scegliere di accontentarsi del perpetuo con 21. Cb5 Axb5 22. Dg6+ Tf7 23. Dg8+ Tf8 24. Dg6+.

18. Te5 Ae7

La principale alternativa era 18... Ad6 19. Cb5 Axb5 20. Txf5+!, importante mossa intermedia, 20… Re8 21. Dxb5+ Dc6 22. Db3 Rd7 23. Tf7+ Rc8 24. Txg7 Te8 25. Td1 con tre pedoni per il pezzo e l’iniziativa.

19. Dd4 Af6?!

Era meglio completare lo sviluppo; con 19… Te8 Keres avrebbe dato maggiori problemi da risolvere al maestro veneziano. Una plausibile continuazione avrebbe potuto essere 20. Cd5 Dc5 21. Dd3 Dd6 22. Tae1 Ah4 (cercando di forzare delle semplificazioni utili) 23. Txe8+ Axe8 24. Dxf5+ Af7 25. Dc8+ Dd8 26. Dc5+ Rg8 27. Td1 h6 28. c4: il Bianco avrebbe mantenuto l’iniziativa, ma con solo due pedoni per il pezzo sacrificato.

20. Db4+ Rf7

Con 20… Rg8 il Nero forse avrebbe potuto costringere il maestro Stalda alla patta dopo 21. Db3+ Rf8 22. Db4+ Rg8, ma probabilmente il giovane ambizioso estone desiderava confutare il sacrificio subito.

21. Cd5 Dd8 22. Cxf6 Dxf6?

L’errore decisivo: la salvezza sarebbe stata possibile solo con 22… gxf6!, che avrebbe fornito al re nero un’importante rifugio in g7. Dopo 23. Db3+ Rg7 24. Dg3+ Rf8 25. Da3+ Rf7, una salomonica patta avrebbe concluso la partita.

23. Td1! Ae6

Il finale di due torri contro Donna, ottenibile con 23... Thd8 24. Td6 Ae6 25. Texe6 Dxe6 26. Txe6 Rxe6 27. g4 (oppure 27. Db3+ o 27. h3), sarebbe stato chiaramente favorevole al Bianco.

24. Dxb7+ Rg6

Ovviamente se 24… De7, il Bianco ottiene un finale di quattro torri facilmente vinto con 25. Dxe7+ Rxe7 26. Tde1.

25. Td6 Tae8 26. g4! (L’ultimo ben assestato colpo di maglio.) 26... fxg4 27. Db5! Rh6

Equivale all’abbandono, ma anche 27... h6 era senza speranza dopo 28. f5+ Rh7 29. fxe6 Thf8 30. De2.

28. Texe6 e Keres abbandonò: dopo 28… Txe6 29. Txe6 su 29... Dxe6 c’era 30. Dg5#